La Crioterapia Localizzata

Le origini

CRIO Smart è un servizio innovativo e futuristico, ma che allo stesso tempo trova il suo fondamento in una metodica antichissima, ovvero l’applicazione delle basse temperature per facilitare il recupero muscolare ed alleviare dolori e tensioni. In questo articolo vi parleremo dell’innovativa tecnica di crioterapia localizzata, anche se è difficile pensare che si tratti di un’innovazione in senso lato. La crioterapia difatti è da sempre un metodo di facile utilizzo per ottenere sollievo a seguito di dolori ed infiammazioni. Già a loro tempo gli Egizi furono i primi a scoprire i benefici dell’immersione dell’organismo in acqua fredda per rigenerarsi al termine di una faticosa giornata nei pressi delle zone desertiche. A loro volta i soldati Romani erano soliti ad effettuare veloci immersioni nei torrenti ghiacciati al termine delle battaglie.

Lo stesso Ippocrate, lo studioso Greco considerato il padre della medicina occidentale, prescriveva impacchi e bagni di acqua fredda per alleviare dolori e stati infiammatori. L’utilizzo di impacchi di ghiaccio ed in generale, delle basse temperature,  ha avuto nel corso dei secoli uno sviluppo notevole, basti pensare ad esempio alla diffusione dei percorsi Kneipp nelle SPA di tutto il mondo. 

L’utilizzo dell’azoto liquido

In epoca ancor più recente, precisamente nel 1978, il medico Giapponese Toshiro Yamauchi diede il via ad una nuova era dell’applicazione del freddo a scopo di benessere costruendo la prima criocamera, ovvero un dispositivo che, grazie all’utilizzo di azoto liquido, consente di esporre l’organismo umano a temperature inferiori ai 100°C sotto zero. Nell’ultimo decennio criocamere e criosaune (cabine nelle quali la testa non viene esposta a queste basse temperature) si sono rapidamente diffuse, dapprima nell’Est Europa e poi in tutto il resto del Mondo. I benefici della crioterapia sistemica sono ormai comprovati sia dall’esperienza pratica che da diverse pubblicazioni scientifiche sulle più importanti e prestigiose riviste internazionali.

Da qui l’idea, nata e sviluppatasi notevolmente negli Stati Uniti, di utilizzare lo stesso principio di raffreddamento caratteristico della crioterapia sistemica tramite dispositivi ancor più piccoli e portatili, capaci di lavorare su delle aree circoscritte. La crioterapia localizzata è difatti in grado di raffreddare la superfice cutanea di piccole aree come ad esempio del viso, dei gomiti e delle ginocchia. Uno dei suoi pregi è che non si deve esporre tutto il corpo alle basse temperature generate dall’azoto vaporizzato. 

I benefici della crioterapia localizzata

La crioterapia localizzata permette di drenare l’infiammazione e di diminuire il dolore nelle aree in cui viene applicata. Inoltre la crioterapia localizzata, grazie alla vasocostrizione indotta dalle basse temperature di lavoro, contribuisce notevolmente alla riduzione di edemi, gonfiori e versamenti. Allo stesso modo la crioterapia localizzata porta alla riduzione ed al conseguente schiarimento di capillari e di varici.

crioterapia localizzata: il più versatile dei trattamenti!

La crioterapia localizzata ha un effetto miorilassante, specie se in caso di contratture e rigidità muscolari. Bastano infatti pochi secondi di trattamento ed i movimenti risulteranno più facili, sciolti e con un maggiore grado di articolarità. La crioterapia localizzata allo stesso tempo contribuisce ad incrementare i parametri di forza isometrica, soprattutto se valutati al termine di un esercizio fisico intenso. Prendiamo ad esempio il caso di un atleta impegnato in una gara di motocross. Nel suo caso la muscolatura delle braccia è impegnata per gran parte della gara in uno sforzo isometrico. Il fatto di sottoporsi a sedute di crioterapia localizzata permette alla muscolatura di rimanere performante più a lungo del solito. Questo è quanto è emerso da uno studio condotto dal nostro staff e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Cryobiology. Si tratta tra l’altro del primo articolo scientifico al Mondo pubblicato sul tema della crioterapia localizzata.

“Negli Stati Uniti la crioterapia localizzata sul viso sta letteralmente spopolando!”

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In aggiunta ai suddetti benefici la crioterapia localizzata trova un vasto campo di applicazione nel benessere della pelle. Difatti l’utilizzo di queste basse temperature rigenera i tessuti, contribuisce ad aumentare la produzione di collagene ed elastina e migliora il microcircolo, irrorando e di conseguenza idratando le parti più superficiali. Per questi motivi la crioterapia localizzata si dimostra un portento contro acne, dermatiti, eritemi ed eczemi, così come per la riduzione di rughe ed imperfezioni.

La Crioterapia Localizzata è destinata ad essere il trattamento viso per eccezione.

La crioterapia localizzata sul viso, negli States chiamata cryofacial, dona un effetto lifting immediato. Ciò rende più luminosa, liscia e tonica la pelle già dalla prima seduta. La crioterapia localizzata sul viso è un trattamento assolutamente piacevole ed efficace. Inoltre ha tempi di applicazioni brevissimi e non necessita di particolari preparazioni né prima né dopo il trattamento. Negli Stati Uniti la crioterapia localizzata sul viso sta letteralmente spopolando già da qualche anno. Siamo convinti che anche in Italia sarà destinata ad entrare nella routine settimanale di tutte le persone che amano prendersi cura di sé. 

La crioterapia localizzata a conti fatti si dimostra un trattamento molto efficace, versatile e dai tempi di applicazione brevissimi. È un trattamento adatto a tutti e chiunque potrebbe trarne giovamento, chi per un motivo (dolori) che per l’altro (benefici legati alla pelle).

La crioterapia localizzata non è ancora molto conosciuta in Italia, ma è una bomba ad orologeria pronta ad esplodere e CRIO Smart sarà la miccia che la farà brillare per tutto il nostro Paese!